OPZIONE DIAMANTE

Si dice che un diamante è per sempre e la frase vale anche per gli investitori (ed è un bello spunto di riflessione anche per i consulenti come il sottoscritto, che normalmente offrono prodotti di tipo diverso). Il diamante infatti è una sorta di bene rifugio e può essere non solo affascinante ma anche conveniente acquistarne uno come forma di diversificazione del proprio portafogli.

“Con il diamante hai il piacere di un possesso di cui puoi godere e la certezza di un valore che non si deteriora nel tempo”, spiega l’esperto. E che esperto: Bruno Martinez, titolare della Martinez Diamanti, gioielleria del centro storico di Parma (in Strada XXII Luglio 14/a-b, tel. 0521.508139, info@martinezdiamanti.com) è specialista accreditato presso l’Istituto Gemmologico Italiano, si è specializzato ad Anversa, si occupa di import/export di diamanti tagliati e altri preziosi, è perito gemmologo accreditato presso la Camera di Commercio di Parma con specializzazione in gioielli d’epoca ed è presente come operatore presso la Borsa Diamanti di Aversa, Tel Aviv, Hong Kong e Bangkok. Martinez avrebbe tutto l’interesse a fare pubblicità a questo genere di investimento, che oggi anche alcune banche propongono. Però condivide quello che io come consulente sempre sostengo: ovvero che di ogni investimento bisogna conoscere pro e contro per poter fare una scelta consapevole. Ecco allora cosa consiglia Martinez.

“I diamanti occorre conoscerli per non fare acquisti incauti, a un prezzo sbagliato. Perciò prima fate un’accurata ricerca per individuare gioiellieri affidabili e specializzati. Evitate di comprarli attraverso le banche: non hanno la specializzazione e la preparazione per operare nel settore e si affidano a società di rivendita che fanno prezzi molto più alti di quelli dei gioiellieri. Anche più cari del 100%”.

Che cosa occorre guardare quando si ha davanti a sé un diamante?
“Intanto, le caratteristiche del diamante devono essere dichiarate da un professionista o da un istituto gemmologico primario (IGI, GIA, HRD) così da avere la certezza assoluta del rapporto qualità/prezzo. Non comprate nulla senza questa dichiarazione. Per comprendere il valore di un diamante, però, occorrono tempo ed esperienza. Bisogna conoscere le scale di colore, purezza e taglio. Bisogna saper individuare la caratteristica interna che determina il grado di purezza, se è cioè un cristallo oppure una frattura. Nel primo caso, infatti, la fisicità del cristallo penalizzerà la resa estetica del diamante e quindi ne renderà più difficile la rivendita. Altri aspetti meno conosciuti da tenere in considerazione sono la fluorescenza e la famiglia di appartenenza del diamante. Ma per spiegare tutte queste particolarità ci vuole ben di più che un articolo”.

Ma è un investimento che rende? Esiste una quotazione ufficiale?
“La quotazione viene data dal Rapaport, un documento redatto ogni venerdì che esprime il prezzo del diamante in dollari a seconda delle caratteristiche: su questo valore il grossista applica uno sconto. Come tutti i beni quotati in dollari, esiste quindi un rischio legato al cambio. E’ un investimento sicuro? Direi di sì. L’estrazione delle gemme per escavazione è sempre più costosa, perché man mano che si procede a scavare in profondità i costi dell’operazione diventano inversamente proporzionali ai benefici dell’estratto: in poche parole costa più estrarre che vendere e quindi si dichiarano virtualmente esaurite le miniere. Ciò significa che i diamanti non sono destinati ad aumentare. Quindi, facendo un acquisto mirato, intelligente, a un prezzo equo, si potrà poi rivendere il diamante a un prezzo non inferiore. Certo, a volte occorrerà un po’ di tempo per trovare il compratore giusto… Ma il valore del diamante non scenderà”.

Chi ha disponibilità, buon gusto, voglia di imparare e intende diversificare i propri investimenti, insomma, non scarti l’opzione diamante. Anche solo per far contenta lei.

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