DIAMANTE

Il diamante, uno dei materiali più rari in natura, è un minerale ed è la sostanza cristallina, naturale e trasparente, più dura che si possa trovare. È anche l’unica gemma preziosa composta soltanto da un elemento, il carbonio – nella sua forma più pura. Ogni diamante è il risultato di uno straordinario viaggio, che trasforma questo elemento naturale nel gioiello più apprezzato e ricercato

Il vostro diamante si forma a centinaia di chilometri sotto la superficie terrestre, dove estreme pressioni e temperature provocano la trasformazione di frammenti di carbonio in un cristallo di diamante.  In seguito, attraverso un incredibile viaggio, il vostro diamante raggiunge, finalmente, la superficie.  Un diamante, è probabilmente l’oggetto più antico che potrete mai possedere; la sua età, circa 3 miliardi di anni, corrisponde infatti a circa due terzi della vita della terra. 

Una volta raggiunta la superficie, le rocce che contengono i diamanti possono sparpagliarsi. Alcuni di questi diamanti una volta liberati dalla roccia madre che li conteneva, vengono trasportati a centinaia di chilometri di distanza, per essere poi rinvenuti nel letto di fiumi o in spiagge sabbiose.

Il vostro diamante è stato probabilmente ritrovato in una delle seguenti località:

Africa: Angola, Botswana, Repubblica Centrale Africana, Congo, Ghana, Costa d’ Avorio, Liberia, Namibia, sierra Leone, Sud Africa, Tanzania, Zimbabwe.

Asia: Cina, India, Indonesia, Russia.

Nord e Sud America: Brasile, Canada, Guyana Francese, USA, Venezuela. 

Oceania: Australia.

Dopo l’estrazione e una prima selezione, i diamanti grezzi vengono inviati ad un certo taglio. Il taglio di un diamante può essere considerato una vera e propria arte, che permette di trasformare un materiale grezzo in una pietra sfaccettata. Richiede quindi molta esperienza e, a causa della sua estrema durezza, particolari tecniche e strumenti. Una volta sfaccettato, e prima di essere montato in un gioiello, un diamante viene solitamente inviato ad un laboratorio di analisi per determinarne la qualità. 

Dal grezzo al tagliato 
Ogni grezzo di diamante viene attentamente studiato(1), eventualmente contrassegnato per la segatura(2), e poi segato(3). 

Sgrezzatura o arrotondamento: 
Due diamanti vengono posizionati su degli assali che ruotano in direzione l’un l’altro opposta e molati l’uno contro l’altro per arrotondarne la forma(4). 

Politura o sfaccettatura: 
Questo è l’ultimo passaggio, e consiste nella creazione di piccole faccette sulla superficie del diamante(5).

Il termine diamante deriva da “adamas”, un vocabolo mutato dal greco antico che significa invincibile, indomabile, inflessibile, indistruttibile. Sin dalla loro scoperta i diamanti sono stati apprezzati come oggetti particolarmente preziosi. 

Al giorno d’oggi, il termine “diamante” evoca immediatamente immagini di fascino, d’eleganza, di stile. I diamanti brillano, luccicano, risplendono, e rappresentano la forza e la purezza. Grazie alla sua particolare resistenza alla graffiatura, un diamante è la scelta perfetta per un gioiello da indossare tutti i giorni; questo fatto ha contribuito alla scelta di questo materiale per gli anelli di fidanzamento o per le fedi nuziali. 

Il Vostro diamante è unico e particolare. Non esistono due diamanti uguali ed ogni diamante contiene delle caratteristiche comuni che permettono agli esperti di stimarne il valore. Per determinare la qualità ed il valore di un diamante bisogna considerare quattro fattori. Questi fattori vengono definiti “le 4C del diamante”. Peso o massa in Carati (Carat weight), Colore (Color), Purezza (Clarity) e Taglio (Cut). 

Da Martinez Diamanti utilizziamo professionale esperienza e sofisticati strumenti per determinare accuratamente le 4C del diamante e tutte le altre pertinenti caratteristiche. Ogni diamante viene scientificamente analizzato per rilevare ed identificare eventuali sintesi, imitazioni o trattamenti. I risultati finali vengono poi riportati su un certificato fotografico antieffrazione. Martinez Diamanti si avvale anche dei migliori certificati mondiali quali IGI, GIA, HRD. 

Peso o massa in Carati (Carat Weight) 
Il carato (ct) è l’unità di peso (massa) standard utilizzata per i diamanti e le altre gemme. Un carato equivale ad un quinto di grammo. Se inferiore al carato, il peso dei diamanti viene espresso in centesimi. Dalle miniere si estraggono pochi diamanti di grandi dimensioni, di conseguenza il prezzo dei diamanti aumenta in modo esponenziale con l’aumentare dell peso. Un diamante di due carati vale, quindi, molto più di due diamanti da un carato della stessa qualità. 

Taglio (Cut) 
Il taglio si riferisce alla finitura ed alle proporzioni di un diamante, ed a come questi fattori influiscano sul suo aspetto generale. Molti fattori contribuiscono a determinare il modo in cui la luce entra nella pietra e torna poi verso il nostro occhio, determinando bellezza e vivacità del diamante. Il grado del Taglio viene espresso su di una scala che va da Eccellente a Scarso. 

Purezza (Clarity) 
A causa dell’enorme pressione e temperatura presenti al momento della formazione, nel diamante è facile trovare inclusioni interne le quali aiutano il gemmologo a separare i diamanti naturali da quelli sintetici, o dalle imitazioni, e permettono di identificare le singole pietre. Ci sono due tipi di caratteristiche di purezza: le incisioni interne e le caratteristiche esterne. La differenza risiede principalmente nella loro posizione: le inclusioni si trovano all’interno del diamante, mentre le caratteristiche esterne si situano solo sulla superficie.

FL FLAWLESS – Esente da caratteristiche interne ed esterne 

IF INTERNALY FLAWLESS – Esente da inclusioni interne 

V V S 1 e V V S 2 – Piccolisime inclusioni difficili da individuare a 10 ingrandimenti (10x) 

V S 1 e V S 2 – Piccolisime inclusioni visibili a 10 ingrandimenti (10x) 

S I 1 e S I 2 – Piccole inclusioni visibili a 10 ingrandimenti (10x) 

I 1, I 2 e I 3 – Inclusioni visibili ad occhio nudo 

Colore (Color) 
La maggior parte dei diamanti utilizzati in gioielleria è in- colore o quasi incolore; talvolta è presente una leggera sfumatura gialla o marrone. Il colore dei diamanti si valuta su di una scala che va da D a Z. 
Il colore di un diamante viene determinato per confronto di una serie di diamanti dal colore noto (serie di paragone); ogni lettera/grado corrisponde ad una differente gamma di colori. La classificazione del colore viene eseguita in condizioni d’illuminazione particolari e secondo una procedura rigorosa- mente controllate e standarizzate. 

Se una pietra presenta intensità di colore maggiore della lettera Z, essa rientra nella categoria di colori “fantasia”. Il diamante naturale può presentare qualsiasi colore; finora sono stati identificati e classificati più di 300 colori diversi, ma sono possibili infinite varianti di differenti tinte e sfumature. 

Fluorescenza 
Circa il 50% di tutti i diamanti presenta una reazione quando viene esposto alla luce ultravioletta. La maggior parte delle volte questi diamanti emettono una luce azzurra, ma sono occasionalmente possibili anche altri colori. La fluorescenza può falsare la percezione del colore di un diamante.